Domanda di: Lisa Fiore | Ultimo aggiornamento: 10 dicembre 2023 Valutazione: 4.8/5
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Tra le dichiarazioni obbligatorie legate a un affitto breve su Booking, ci sono quelle relative ai dati anagrafici dei propri clienti entro le 24 ore successive al check-in. Sarà necessario inviare tali informazioni tramite il portale “Alloggiati Web“, al quale ci si dovrà accreditare.
Sia per il comodatario che per il sublocatore i dati trasmessi tramite la "Certificazione redditi – locazioni brevi" sono riportati nel quadro D "Sezione I - redditi di capitale, lavoro autonomo e redditi diversi" secondo il principio di "cassa", optando in tutti i casi per la cedolare secca.
Da gennaio portali come Airbnb o Booking dovranno infatti comunicare all'Agenzia delle Entrate i codici fiscali dei locatori, i redditi percepiti e i dati catastali degli immobili. Chi non invia le informazioni richieste rischia il blocco del profilo e il congelamento dei corrispettivi.
Per effettuare il pagamento, il locatore o sostituto d'imposta dovrà compilare il modulo F24 utilizzando il codice 1919. La trasmissione dei dati dovrà essere effettuata tramite i canali online dell'Agenzia delle Entrate.
l'immobile preso in affitto breve deve essere a uso abitativo. la durata dell'affitto breve non deve superare i 30 giorni all'anno. il contratto non deve essere registrato presso l'Agenzia delle Entrate. non si è soggetti a imposte di registro né di bollo per il contratto.