Come difendersi da un pignoramento presso terzi?

Domanda di: Modesto Longo  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Una possibilità di bloccare il pignoramento presso terzi è previsto dall'art. 494 del codice di procedura civile, ossia versare nelle mani dell'ufficiale giudiziario la somma per cui si procede e l'importo delle spese, con l'incarico di consegnarli al creditore.

Come si può fermare un pignoramento?

Per togliere un pignoramento mediante un accordo col creditore, è necessario esaudire le richieste di quest'ultimo, che provvederà alla cancellazione del pignoramento dopo l'avvenuta stipula di un atto di transazione.

Come ci si oppone ad un pignoramento presso terzi?

L'art. 619 c.p.c. prevede infatti che il terzo che pretende di avere la proprietà o altro diritto reale sui beni pignorati può proporre opposizione, con ricorso al giudice dell'esecuzione, prima che sia disposta la vendita o l'assegnazione in pagamento dei beni.

Quando il pignoramento presso terzi diventa inefficace?

Il pignoramento perde efficacia quando dal suo compimento sono trascorsi quarantacinque giorni senza che sia stata chiesta l'assegnazione o la vendita.

Quando fare opposizione al pignoramento?

Un caso molto frequente è lo scoprire che vi sono dei vizi nella notifica del titolo esecutivo e del precetto. In questo caso possiamo presentare opposizione entro 20 giorni dalla data di compimento dell'atto o da quella in cui il debitore ne ha avuto conoscenza.

Come difendersi dai debiti: il pignoramento presso terzi