Difendersi da una denuncia per aggressione richiede tempestività e strategia legale: è fondamentale nominare subito un avvocato penalista per accedere agli atti (ex art. 335 c.p.p.), valutare la legittima difesa, raccogliere prove a discarico (testimoni, video) e considerare la riparazione del danno (giustizia riparativa) per estinguere il reato, specialmente se davanti al Giudice di Pace.
Come anticipato, la denuncia, avendo ad oggetto un reato perseguibile d'ufficio, non può essere ritirata in quanto, una volta presentata, il procedimento segue il suo corso indipendentemente dalla volontà del denunciante.
Se vieni accusato ingiustamente di un reato e vuoi ottenere un risarcimento del danno hai la possibilità di farlo costituendoti parte civile nel processo penale. La costituzione di parte civile ti permette di diventare una parte nel processo penale a carico del calunniatore.
È fondamentale sottolineare che il nostro ordinamento protegge anche chi è accusato ingiustamente. La persona che presenta una denuncia o querela pur sapendo che i fatti sono falsi, o simulando prove inesistenti, rischia di commettere un reato molto grave: la CALUNNIA (art. 368 del Codice Penale).
Nello specifico, la determinazione dell'eventuale danno psichico avviene attraverso un'indagine relativa: alla sofferenza psichica che sfocia, nel caso della sua intolleranza, in un disturbo psichico; alle funzioni psichiche positive o negative; alla realizzazione della personalità.