Come dimostrare la residenza ai fini IMU?

Domanda di: Sig.ra Neri Bernardi  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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le fatture dei consumi di acqua, gas, luce o documenti riguardanti le visite effettuate presso il medico di base nel luogo di residenza, e quant'altro possa in ogni caso testimoniare una effettiva ed abituale presenza nella località di residenza.

Come dimostrare la residenza in una casa?

In generale, è chi fa l'istanza a dover dimostrare il proprio diritto. Per documentare la dimora la prova più semplice è quella tramite le bollette delle utenze (acqua, elettricità, gas). La scelta del medico di base è un altro elemento che potrebbe comprovare il fatto che la residenza non è fittizia.

Quanto tempo ho per fare la residenza per non pagare l'Imu?

Imu prima casa residenza entro 18 mesi

La normativa sull'abitazione principale prevede che i benefici prima casa vengano mantenuti anche nel caso di mancato trasferimento della residenza entro 18 mesi nell'abitazione acquistata con i benefici prima casa. Ammesso che avvenga per cause "di forza maggiore".

Come non pagare Imu prima casa senza residenza?

Pertanto, non è sufficiente avere una casa di proprietà senza residenza per essere esenti dall'IMU prima casa. L'esenzione viene applicata solamente se la prima casa, oltre a essere di proprietà, è il luogo della dimora abituale.

Come accertare la dimora abituale?

La sussistenza del requisito della dimora abituale (residenza), può essere verificato anche in assenza dell'interessato, previo l'accertamento dell'effettiva presenza nel tempo del soggetto nel luogo da lui dichiarato (stato di utilizzo dell'immobile, consumi, informazioni raccolte dai vicini, ecc.).

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