Come dipingeva Ligabue?

Domanda di: Nunzia Bruno  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Non aveva bisogno di modelli e dipingeva attingendo le immagini dalla propria non comune memoria visiva: tutto ciò che cadeva sotto i suoi occhi veniva registrato, rielaborato e riutilizzato all'occorrenza per creare scene dal forte potere evocativo.

Che tipo di pittura faceva Ligabue?

Per tutti era solo un matto, ma divenne uno dei più importanti esponenti della pittura naïf internazionale. Oggi invece Ligabue è solo un grande artista dal tratto unico. Un tratto unico il suo, come peculiari i soggetti che delinea con pennellate corpose, cariche di colore e materia.

Come firmava i quadri Ligabue?

Antonio Ligabue dipingeva senza prepararsi una traccia. Dipingeva a mano libera, direttamente sulla tela, non eseguiva il classico passaggio di carboncino / matita per dedicarsi successivamente alle pennellate di colore; ma dipingeva direttamente con il colore, con pennellate sicure.

Che cosa hanno spesso per soggetto i dipinti di Antonio Ligabue?

Nel percorso emergono i temi fondamentali della sua ricerca: dal diario intimo degli autoritratti ai paesaggi del cuore, dai ritratti alle nature morte, dagli animali selvaggi a quelli domestici, dai paesaggi agresti alle scene di caccia e alle tormente di neve.

In che modo dipingeva Van Gogh?

La forte marcatura cromatica, il grafismo disegnativo, la sottolineatura, attraverso linee di contorno, dei margini delle figure portano ad un potenziamento dell'espressione, in base al proprio modo di sentire. Per questo la tendenza della sua pittura post-impressionista è di matrice espressionista.

Il Vero Naif - Antonio Ligabue - Documentario