Come disdire utenze in caso di morte?

Domanda di: Ing. Evangelista Ferretti  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Come funziona la chiusura delle utenze per decesso
La cancellazione del contratto prevede la presentazione di una domanda per la disdetta del servizio, contattando la società attraverso l'area riservata, il servizio clienti, mandando una raccomandata o recandosi presso una filiale di zona.

Come disdire luce e gas in caso di decesso?

Il contratto gas può essere disdetto anche per la morte dell'intestatario. Questa incombenza spetta agli eredi o diretti o prossimi. La disdetta va inviata tramite modulo e inviato al fornitore via mail, fax o attraverso form dedicati sul sito ufficiale.

Quando muore intestatario bollette?

Le forniture di luce e gas non possono rimanere intestate a una persona che è venuta a mancare: l'erede o gli eredi devono quindi provvedere a intestarsi le utenze se intendono mantenerle attive (tramite la pratica di voltura). In caso contrario, occorre dare disdetta e chiudere i contatori di energia elettrica e gas.

Cosa succede se non si paga la bolletta di una persona deceduta?

Le bollette non pagate per decesso devono essere pagate solo in un caso: se al posto della persona deceduta, la voltura del contratto riguarda un suo familiare. Tuttavia, se a sopraggiungere al posto del defunto non è un suo familiare, il debito decade in automatico.

Chi deve chiudere le utenze?

Al cessare della locazione il conduttore potrà chiedere al proprietario se vuole fare una voltura delle utenze a proprio nome. In caso contrario, sarà il conduttore a dover pagare la disattivazione.

Disdetta Enel Come Fare o Di Qualunque Compagnia Luce e Gas