Come disinfettare il vaso delle orchidee?

Domanda di: Kristel Lombardo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Si toglie la pianta dal vaso, si tagliano tutte le radici marce e anche di più (ricordiamo che il medico pietoso fa la piaga purulenta) e si disinfetta quel che resta delle radici con un fungicida. Per le orchidee coltivate in casa si può usare la cannella in polvere, che ha una buona azione fungicida e battericida.

Come si disinfettano le orchidee?

Prendere un bicchiere, mettere un cucchiaio di acqua, uno di latte e mescolare. Sempre con un vecchio panno pulito, bagnarlo nel liquido e passarlo sulle foglie, per pulirle e tenerle lontane da possibili funghi.

Quando pulire le radici delle orchidee?

Dopo che l'orchidea è completamente fuori dal suo vaso, usate le mani e un paio di forbici pulite per pulire le radici; allontanate delicatamente tutte quelli che sono aggrovigliati e tagliate via le radici che sono morte o marce.

Cosa mettere nell'acqua per le orchidee?

Le Orchidee non amano il cloro e il calcare e la soluzione ideale è irrigarle e nebulizzarle con acqua piovana o distillata. In alternativa possiamo riempire d'acqua un annaffiatoio e lasciarla decantare per una notte per far depositare il calcare sul fondo.

Cosa fa bene alle orchidee?

Le orchidee hanno bisogno di poco concime: è sufficiente concimare ogni 10-15 giorni quando sono in fioritura, oppure si utilizzano i bastoncini nutritivi o le gocce a rilascio graduale, da sostituire ogni 15 giorni. Quando la fioritura finisce si evita di concimare per un paio di mesi.

ORCHIDEA "MORTA", farla resuscitare con un trucco semplicissimo!!!. PHALENOPSIS CURE