La lana di roccia è ottenuta dalla fusione di pietre come il diabase, il basalto e la dolomite, mentre la lana di vetro è ottenuta dalla fusione di una miscela di vetro riciclato, sabbia (silice), calcare, carbonato di sodio e boro.
In particolare, la lana di roccia è composta per il 97% da diabase, basalto e dolomite. La sua caratteristica principale è la struttura macroscopica lanuginosa, una conformazione che permette di incamerare molta aria e di attutire i suoni e allo stesso tempo di isolare dalle variazioni di temperatura.
Il legante conferisce la tipica colorazione gialla della lana di vetro, mentre la lana di roccia deve il suo colore verdastro al contenuto di ferro. Per coadiuvare la fusione viene impiegato dal solfato di sodio.
Quali sono le caratteristiche della lana di vetro?
Lana di vetro: un isolante termico e acustico
Isolante termico: i pori aperti assimilano aria isolando dal calore; la sua conduttività termica è circa 0,032 - 0,053 W/m,K, mentre la capacità termica specifica è pari a 840-1030 J/kg K; Isolante acustico: le fibre che la compongono assorbono i rumori prodotti.
La lana di vetro è composta fino all'80% di vetro riciclato, cui si aggiungono silice (sabbia), calcare, carbonato di sodio e boro. La fusione del composto avviene alla temperatura di circa 1400°C.