Come distinguere l'apposizione dal nome del predicato?

Domanda di: Loris Leone  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'esempio è facilmente spiegabile: l'apposizione, a differenza del nome del predicato, è un sintagma non autonomo nel periodo, e che quindi si regge al resto della frase (spesso è riconoscibile se posto in mezzo a due virgole o in un inciso), mentre il nome del predicato è sempre riferito ad un verbo.

Come capire se è un apposizione?

L'apposizione differisce dall'attributo perchè, mentre questo è costituito da un aggettivo, l'apposizione è costituita da un solo sostantivo. Per questa ragione l'apposizione in latino concorda solamente nel caso con il nome a cui si riferisce (mentre l'attributo, concorda solo in genere,numero e caso).

Come trovare l'apposizione in una frase?

Di solito, si trova vicino ad un altro sostantivo per caratterizzarlo o per definirlo meglio. Nell'espressione: "il direttore Rossi ha convocato una grande assemblea ", il termine "direttore" rappresenta un'apposizione del soggetto "Rossi", mentre "grande" sarà un attributo del complemento oggetto "assemblea".

A quale domanda risponde il nome del predicato?

“Giacomo” è il soggetto, il sintagma che risponde alla domanda CHI?; “legge” è il predicato, l'elemento che risponde alla domanda CHE COSA FA?; “un libro” è il complemento oggetto, il sintagma che risponde alla domanda CHE COSA?.

Che cos'è l'apposizione esempi?

L'apposizione è un sostantivo che ne accompagna un altro per determinarlo e attribuirgli una proprietà particolare. Quel gran genio del mio amico (L. Battisti, Sì viaggiare).

Attributo e apposizione