Come diventare arbitro donna?

Domanda di: Ing. Eusebio Ferrari  |  Ultimo aggiornamento: 6 giugno 2026
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Per diventare arbitro donna di calcio, è necessario iscriversi ai corsi gratuiti organizzati dall'Associazione Italiana Arbitri (AIA) nelle oltre 200 sezioni sul territorio, aperti a donne dai 14 ai 40 anni (fino a 35/40 in alcune sezioni). Il corso dura circa due mesi, insegna il regolamento del gioco e si conclude con un esame, garantendo la divisa ufficiale, un rimborso spese per partita e la tessera FIGC per l'ingresso gratuito negli stadi.

Come diventare arbitro femminile?

Semplice! Basta iscriversi e frequentare il Corso Arbitri, tenuto da Arbitri esperti della nostra sezione, con durata media di due mesi e frequenza bisettimanale; possono partecipare al corso ragazzi e ragazze di età compresa fra i 14 ed i 40 anni (14 anni compiuti - 40 anni non compiuti).

Quanto prende un arbitro donna?

In 12esima piazza si trova anche Maria Sole Ferrieri Caputi, primo e unico ad oggi arbitro donna a dirigere una partita in A: incassa in tutto 98mila euro grazie ai 90mila di compenso fisso, e agli 8mila dai due gettoni per le partite dirette nella stagione 2024/25.

Qual è il limite di età per fare l'arbitro?

** Per l'attività sportiva nazionale dedicata agli Under 14, le gare potranno essere dirette da arbitri con età minima di 19 anni e massima di 50 anni. *** Per gli ufficiali di gara di Atletica leggera, Judo e Karate non è previsto alcun limite massimo di età.

Quanto costa fare il corso da arbitro?

Quanto costa il corso per diventare arbitro? Il corso è completamente gratuito. Gli unici costi a tuo carico saranno quelli per il certificato medico di idoneità sportiva agonistica (circa 50€) e per le scarpe da calcio. Che tipo di impegno richiede l'attività arbitrale?

La mia (BREVISSIMA) CARRIERA come ARBITRO DI CALCIO [EP. 1 di 7]