Domanda di: Gianmarco De rosa | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Per la donazione di denaro serve l'atto pubblico notarile. A dirlo è la Corte Suprema di Cassazione, a Sezioni Unite, per mezzo della sentenza numero 18725 del 27 luglio 2017. Questo significa che l'intervento del notaio è indispensabile per donare “direttamente” denaro, o altri titoli, a un familiare.
Non esistono limiti quantitativi alla possibilità di donare denaro al proprio figlio. Un padre potrebbe pertanto regalare al figlio anche cifre particolarmente elevate (ad esempio 500mila euro) senza rischiare nulla.
Quanti soldi si possono donare senza atto notarile?
“Il soggetto che regala soldi, dai 3.000 euro in su, ha l'obbligo di inviarlo tramite strumenti tracciabili come l'assegno non trasferibile oppure il bonifico bancario. Inoltre, è tenuto a puntualizzare la dicitura di «donazione», di «regalia» o «aiuto economico» sulla causale del bonifico.”
Donazione effettuata da un fratello o sorella per importi inferiori a € 100.000,00 – non si paga alcuna imposta; Donazione effettuata da un fratello o sorella per importi superiori a € 100.000,00 – imposta di registro al 6%; Donazione effettuata da un parente entro il quarto grado – imposta di registro al 6%.
Quanti soldi si possono donare senza pagare tasse?
> Per le donazioni tra coniugi e parenti in linea retta (genitori e figli, rispettivi ascendenti e discendenti in linea retta, adottanti e adottati), non si paga l'imposta di donazione se l'importo non eccede 1 milione di euro (cosiddetta franchigia).