Domanda di: Jelena Giordano | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Poi, se non crea eccessivi problemi respiratori, sarebbe preferibile dormire con la mascherina, anche chirurgica. Infine, laddove possibile, separare i letti o distanziare i materassi verso i poli opposti della stanza, per evitare di ritrovarsi a distanza troppo ravvicinata durante il sonno».
Come comportarsi se in casa c'è una persona positiva al Covid?
Isolamento domiciliare: è necessario che la persona positiva si ponga in isolamento fiduciario in un unico ambiente, lontano da altri conviventi, per evitare che il virus contagi uno dopo l'altro tutti i contatti stretti.
La mascherina deve aderire bene al viso e coprire la bocca e il naso. Praticare il "distanziamento sociale". Ciò significa stare ad almeno 2 metri di distanza dalle altre persone. Nei luoghi in cui il virus si sta ancora diffondendo rapidamente, il distanziamento può contribuire a rallentare la trasmissione.
Chi vive con un positivo deve stare in isolamento?
Sono guarito, ma un altro componente del nucleo familiare si è ammalato: posso tornare a lavoro? Sì, sempre che le persone del nucleo familiare infette rispettino l'isolamento. Se non vi sono le condizioni per evitare i contatti con gli ammalati, i conviventi devono stare in casa fino alla guarigione.
E' obbligatorio, a termine dell'isolamento, l'uso di dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 fino al decimo giorno dall'inizio della sintomatologia o dal primo test positivo (nel caso degli asintomatici), ed è comunque raccomandato di evitare persone ad alto rischio e/o ambienti affollati.