Come dormivano i poveri nel Medioevo?

Domanda di: Demi Palumbo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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A letto senza pigiama
«I letti somigliavano ai nostri, con materassi di lana, crine di cavallo o paglia per i più poveri, appoggiati spesso su un cassone di legno. C'erano già i cuscini, le lenzuola, le federe e delle coperte pesantissime. Erano letti molto caldi e forse per questo si dormiva nudi.

Perché nel Medioevo si dormiva seduti?

La ragione di tale abitudine risiedeva nel fatto che la posizione seduta avrebbe favorito la digestione e attenuato gli effetti del reflusso gastro-esofageo di cui soffrivano molte persone di quel tempo per diete alimentari disordinate e l'assunzione di cibi difficilmente digeribili.

Come vivevano i poveri nel Medioevo?

Andavano a caccia, ricevevano ospiti illustri, e tenevano nei loro palazzi i giullari per rallegrare i loro sontuosi banchetti e le loro serate. I poveri, al contrario, vivevano la giornata mangiando quel poco che veniva dato loro come “stipendio” per gli innumerevoli servigi ai padroni.

Come andavano a letto nel Medioevo?

Nel Medioevo il letto era semplice, raramente decorato con intagli. Il letto medievale si presentava piuttosto alto, e per questo era sempre accompagnato da uno sgabello simile ad un gradino per favorire la salita e la discesa. Inoltre era piuttosto corto.

Perché i letti erano corti?

Corti perché la popolazione era mediamente più bassa, ma anche perché si dormiva in una posizione quasi seduta, con capo e schiena appoggiati alla spalliera; soprattutto, però, erano molto larghi perché in un solo letto ci dormivano più persone: marito e moglie con figli, ma talvolta anche ospiti di riguardo o la ...

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