Domanda di: Dr. Lorenzo Pagano | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Appartenenti alla specie Cimex lectularius, le cimici dei letti sono poco attive di giorno, durante il quale si mantengono nascoste nelle loro tane; durante la notte, invece, escono dai loro nascondigli e vanno alla ricerca di persone a cui succhiare il sangue.
Gli insetti, infatti, si nascondono nelle loro tane, di solito rappresentate da piccole crepe nei muri, strette fessure nell'intelaiatura dei letti in legno, cuciture dei materassi, lacerazioni della tappezzeria, prese elettriche e, infine, allarmi antifumo.
Quando di notte escono dai loro nascondigli lo fanno per cibarsi mordendo e succhiando il sangue. La fonte di cibo più ovvia sono quindi le persone che dormono nel letto che hanno infestato. Il loro morso è molto riconoscibile perché lascia sulla pelle delle piccole macchie rosse e causa prurito.
Molti insetti infestanti quando pungono possono trasmettere degli agenti patogeni e malattie come il caso delle zanzare. Le cimici dei letti invece non sono in grado di trasportare e trasmettere all'uomo alcuna malattia ne agente infettivo.
Le cimici da letto sono trasportate da un luogo ad un altro passivamente. Normalmente tramite il bagaglio che sosta durante la notte in un ambiente infestato. Le cimici durante la notte entrano in attività e possono così nascondersi nelle valigie che sono state posizionate vicino al letto.