La pearà è una tipica salsa veronese, calda e cremosa, tradizionalmente servita come accompagnamento obbligatorio per il bollito misto (muscolo, lingua, gallina, cotechino). Il nome deriva dal dialetto veneto e significa "pepata", proprio per l'abbondante presenza di pepe nero che la caratterizza.
La pearà, termine veneto che significa "pepata", è una salsa realizzata con pane raffermo grattugiato, midollo di bue, brodo di carne e abbondante pepe. Alcune ricette riportano l'uso di burro, olio di oliva e del Parmigiano reggiano o del Grana padano come ulteriore ingrediente da mescolare alla pearà a fine cottura.
In un pentolino sciogliere il midollo con una noce di burro e gli aromi. Filtrare e aggiungere alla pearà a fine cottura il grana padano e il pepe. E buon appetito!
Tradizionalmente si accompagna al bollito misto assieme a salsa verde, kren, senape e mostarde, ma è ottima anche con il cotechino, arrosti o come piatto a sé stante.
Il tegame tradizionale su cui cuocere la Pearà è quello di terracotta (detto anche di coccio). La Pearà è un piatto tipico dell'inverno, soprattutto delle cene e dei pranzi nel periodo natalizio.