I bob moderni combinano leghe in metallo leggero, pattini in acciaio e carrozzerie aerodinamiche in materiali compositi. I bob da competizione devono avere una lunghezza massima di 3,80 metri per il bob a 4 e di 2,70 metri per il bob a 2. In entrambi i casi la larghezza massima è di 0,67 metri.
Il bob è uno sport adrenalinico che sfrutta la forza di gravità. Non è previsto un motore: l'accelerazione è data dalla spinta propulsiva iniziale degli atleti. La spinta deve essere tanto forte da acquisire il maggior vantaggio possibile. Vince la squadra che svolge il percorso nel minor tempo.
Nell'Inghilterra vittoriana, era uso tagliare i crini della coda ai cavalli da lavoro, per ragioni di comodità: il verbo per questa pratica era appunto to bob. A quei tempi, mai e poi mai le donne avrebbero pensato di tagliarsi i capelli corti.
Frenatore Guarda il percorso davanti e controlla la velocità del bob. Pilota Ha il compito di trovare la traiettoria migliore. DONDOLA E SCIVOLA I quattro bobbisti fanno dondolare il bob e lo spingono verso la discesa.
Il bob fu creato nel 1909 a Parigi da Antoni Cierplikowski, il primo hairdresser delle star che, ispirandosi al taglio di Giovanna d'Arco, eroina francese, simbolo di coraggio e indipendenza femminile, liberò le donne dalla schiavitù dei capelli lunghi - e raccolti - fino a quel momento considerati intoccabili.