Il proverbio più diffuso e noto sull'estate di San Martino è: "L'estate di San Martino dura tre giorni e un pochino". Questo adagio popolare descrive il breve periodo di bel tempo e tepore che solitamente si verifica intorno all'11 novembre, dopo i primi freddi autunnali.
L'estate di San Martino dura tre giorni e un pochinino. L'estate di san Martino dura tre giorni e un pochinino è un proverbio popolare molto antico a sfondo religioso, ma anche laico, diffuso in molte zone d'Italia, che riguarda una festività e le tendenze meteo di quel periodo dell'anno.
Cosa significa il proverbio "L'estate di San Martino dura tre giorni e un pochinino"?
“L'estate di San Martino dura tre giorni e un pochinino…” Così recita un antico proverbio popolare, che mescola fede, leggenda e un pizzico di saggezza contadina. Si chiama estate di San Martino quel breve periodo autunnale in cui, dopo i primi freddi, il clima regala giornate di sole e un tepore quasi primaverile.
Ovvero “San Martino è andato in soffitta a trovare la sua fidanzata; la sua fidanzata non c'era, San Martino col sedere per terra. E con il nostro sacchettino, cari signori è San Martino!”.
Secondo la leggenda, dopo che Martino ebbe donato metà del suo mantello al mendicante, il cielo si schiarì e il freddo cessò: nacque così l'estate di San Martino, ovvero quel periodo di novembre in cui, dopo i primi freddi autunnali, il Sole torna a riscaldare l'aria per qualche giorno.