Come è impazzito Nietzsche?

Domanda di: Lucrezia Rizzo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La fine del soggiorno di Nietzsche a Torino fu decisamente tragica. La storia di Nietzsche e del cavallo, che secondo alcuni segna il momento del suo collasso mentale, racconta come il 3 gennaio del 1889 il filosofo, uscendo di casa, vide un cocchiere frustare violentemente e prendere a calci il suo cavallo.

Dove è impazzito Nietzsche?

Sempre a Torino, il 3 gennaio 1889 avvenne il suo crollo mentale: mentre si trovava in piazza Carignano, nei pressi del suo alloggio, vedendo un cavallo che trainava una carrozza fustigato a sangue dal cocchiere, abbracciò l'animale, piangendo e baciandolo; in seguito cadde a terra urlando in preda a spasmi.

Che problemi aveva Nietzsche?

Nel 1888 ebbe un vero e proprio esaurimento nervoso accompagnato da evidenti allucinazioni. A questo episodio seguì un repentino declino cognitivo e nel 1889 , a soli quarantacinque anni, fu ricoverato in un ospedale psichiatrico, dove gli fu diagnosticata una “demenza paralitica”.

Quando impazzì Nietzsche?

E a 44 anni impazzisce anche Nietzsche, a 55 muore. Ma le sue pubblicazioni hanno l'effetto di una bomba, la sua intelligenza acuta - qualcuno dice genialità - traspare in tutto quello che scrive, nonostante le innegabili contraddizioni, i cambiamenti di opinioni e umori che riflettono una vita sregolata e movimentata.

Come era Nietzsche?

Nietzsche era malato, e la malattia veniva considerata come qualcosa di esclusivamente negativo, in base al pregiudizio positivistico secondo cui una filosofia dovuta a una mente malate sarebbe malata anch'essa.

Umberto Galimberti su Nietzsche