L'imperatore Traiano morì per un probabile ictus (colpo apoplettico) nell'agosto del 117 d.C. a Selinunte, in Cilicia (Asia Minore), mentre tornava a Roma dopo la campagna partica. Le sue condizioni di salute erano peggiorate drasticamente durante il viaggio di ritorno.
Francesco Traiano si spense in ospedale il 9 ottobre dopo 23 giorni di agonia. Christian Consalvo è passato da 28 a 27 anni di reclusione, Antonio Pio Tufo da 30 a 25 anni, confermata a 30 anni la pena di Antonio Bernardo.
Traiano fu il primo imperatore romano di nascita provinciale: la sua famiglia era infatti spagnola. Quando venne nominato da Marco Cocceio Nerva suo successore al trono, nel 97 d.C., era di stanza in Germania, dove rafforzò il confine, che infatti rimase tranquillo per molti anni.
Monumento onorario e trionfale la colonna fu il luogo di sepoltura dell'imperatore, la cui urna in oro venne deposta, assieme a quella della moglie Plotina, in un'ambiente nel basamento.