Domanda di: Ing. Claudia Benedetti | Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2023 Valutazione: 4.3/5
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Secondo gli studiosi l'Uomo di Neanderthal discende da Homo Heidelbergensis (ritrovato per la prima volta ad Heidelberg in Germania), una specie che a partire da circa 600.000 anni fa è protagonista di una nuova uscita dall'Africa (dopo la prima di Homo ergaster) e si diffonde in Asia ed Europa.
Dov'è nato il primo essere umano moderno? Secondo quanto sappiamo finora, l'Homo sapiens sarebbe nato in Africa, almeno 200mila anni fa. Ma ora, un nuovo studio genetico appena pubblicato su Nature è riuscito a identificare il luogo esatto della casa dei primi Homo sapiens: il Botswana.
L'uomo di Neanderthal ha sempre costituito un mistero antropologico. In un primo momento, si pensò che l'uomo moderno comprendesse due sottospecie: l'Homo sapiens sapiens, cioè noi, e l'Homo sapiens neanderthalensis, riconoscendo ai due ominidi diverse affinità.
L'uomo di Neanderthal è anche protagonista delle prime pratiche religiose ben documentate, legate al rituale funebre, con inumazione dei corpi nella quale il defunto era posto in posizione rannicchiata e accompagnato da offerte di cibo e strumenti, o a pratiche di conservazione dei crani.
L'uomo di Neandertal è originario dell'Europa occidentale e centrale, poi emigrato sulla via del Medio Oriente, sugli attuali territori di Iraq, Siria e d'Israele, con pochi individui fino in Asia centrale (Uzbekistan) e in Siberia.