- il linguaggio è semplice, le frasi sono brevi, spesso buona parte della storia è costituita da un dialogo, da uno scambio di battute che porta al finale, -la morale è quasi sempre esplicita, chiarita in una frase in cui l'autore spiega l'insegnamento che se ne deve ricavare.
È scritta in prosa o in versi; Ha pochi personaggi che spesso sono animali “umanizzati” e tradizionalmente sono il simbolo di alcune caratteristiche del comportamento umano; Non ha indicazioni specifiche di tempo e di luogo; Contiene una morale, implicita (non espressa dall'autore) o esplicita ( chiaramente espressa);
situazione iniziale, con la presentazione dei protagonisti; sviluppo della vicenda attraverso azioni e dialoghi; situazione finale o conclusione, con la vittoria di uno dei protagonisti; morale, insegnamento che la favola intende trasmettere.
Quali sono le tre parti in cui si suddivide una favola?
1) Incipit (inizio) = è spesso convenzionale, come pure la conclusione (explicit). 2) La struttura del racconto prevede: una situazione iniziale, una complicazione, lo sviluppo della vicenda, il finale. 3) Uno stesso fatto, una stessa prova spesso si ripetono più volte, generalmente tre.
La favola è un testo narrativo, è un racconto che vuole insegnare qualche cosa. I personaggi delle favole sono gli animali, ma si tratta di animali umanizzati che pensano e parlano.