Come è stata bonificata la Pianura Padana?

Domanda di: Ing. Gilda Sorrentino  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Nelle aree di bonifica della bassa pianura, fino alla metà del 19° secolo, il rassodamento è stato ottenuto drenando le acque e favorendo il riempimento delle depressioni con terreni alluvionali (procedimento delle ''colmate'').

Chi ha bonificato la Pianura Padana?

Attraverso la colonizzazione, con l'insediamento dei “coloni”, della pianura padana intrapresa da Paolo Emilio Lepido, il costruttore della “via Emilia” che da Rimini giunge a Piacenza inizia in Italia la vera e propria epopea della bonifica.

Come si fa a bonificare una pianura?

L'area da bonificare viene recintata da argini e vi si fanno scorrere le acque di un fiume o un torrente ricche di fanghi e di sabbie che si depositano nella cassa sollevandone un po' alla volta il fondo.
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I principali interventi dell'uomo sono quattro:
  1. gli argini,
  2. i canali,
  3. le casse di colmata,
  4. l'impiego di idrovore.

Come hanno bonificato le paludi?

Paludi, delta di fiumi, zone costiere vengono bonificate per recuperare vaste aree che possono essere così destinate all'agricoltura o a nuovi insediamenti urbani. La bonifica idraulica si realizza di solito per mezzo di pompe che prelevano l'acqua e la scaricano in un bacino da cui può defluire naturalmente.

Come si estende la Pianura Padana?

La Pianura Padana si estende lungo le regioni appartenenti al bacino idrografico del fiume Po: Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Questa area è delimitata dalle Alpi e dalle Prealpi a Nord e a Ovest, dall'Appennino a Sud e dal Mare Adriatico a Est.

La Pianura Padana