La base del metodo Montessori è la fiducia verso i bambini, non dobbiamo fare l'errore di giudicare le capacità in base all'età, ma provare step by step ad dare loro dei compiti a partire dalle attività quotidiane come apparecchiare la tavola o fare il letto.
I bambini devono compiere da soli i propri passi, arrivare ai propri obiettivi, vincere le paure, raggiungere traguardi. Devono imparare a camminare, correre, lavarsi, ovviamente seguiti da genitori ed educatori, che però devono essere bravi a lasciarli fare e lasciarli anche sbagliare, senza "imboccarli".
L'applicazione del metodo Montessori a casa prevede un arredamento ad hoc che permetta al bambino di muoversi in completa autonomia, con oggetti di uso quotidiano organizzati in modo da essere sempre a portata di mano e di utilizzo facilitato.
Il metodo Montessori prevede la costruzione di classi aperte o comunicanti in cui bambini di diverse età possono interagire tra di loro. Il fine di queste interazioni è quello di offrire ai bambini non solo il supporto di un adulto, ma anche quello di un pari, incoraggiando lo scambio di conoscenze e l'aiuto reciproco.
Quali sono i bisogni del bambino per la Montessori?
I bisogni del neonato e il metodo Montessori
I bisogni fondamentali del neonato sono il contatto stretto con la mamma, l'aderenza ai ritmi biologici del bambino, l'ordine, uno spazio a disposizione in cui muoversi e poter osservare, il bisogno di esplorare l'ambiente con i 5 sensi.