La soluzione che permette un maggiore apporto di proteine e vitamine proprie del latte è assumere prodotti delattosati, come quelli proposi da Zymil, dove la scissione, che doveva svolgere l'enzima lattasi, è stata realizzata in laboratorio, offrendo così ai propri consumatori un prodotto altamente digeribile.
Non esiste alcun farmaco in grado di invertire il disturbo, pertanto il paziente deve ridurre la quantità di lattosio introdotta con la dieta, cercando di evitare la carenza di calcio; per sfuggire a questo inconveniente, è consigliabile arricchire la dieta con integratori di calcio.
Quanto tempo ci vuole per eliminare il lattosio dal corpo?
Il lattosio segue infatti il normale ciclo di digestione e viene espulso dal corpo tramite le feci nel giro di 48 ore. Nell'arco di tempo di 2-3 giorni quindi l'effetto “accumulo” ha una sua logica e continuare ad assumere lattosio nel breve termine non può che comportare un aggravio della sintomatologia.
L'infuso di camomilla è un rimedio calmante molto conosciuto. La camomilla aiuta inoltre a neutralizzare l'acidità dello stomaco, mentre i tannini, che si liberano durante l'infusione, sono efficaci nell'alleviare le coliche addominali. Per avere un rapido sollievo puoi bere l'infuso di camomilla più volte al giorno.
Scegliere un'alimentazione senza lattosio, quindi, può avere degli effetti positivi, favorendo così anche una migliore digestione e ristabilendo la salute intestinale, in caso di intolleranza, ma non solo: spesso, infatti, una dieta senza lattosio e quindi con un minore apporto di grassi aiuta anche a perdere peso.