Domanda di: Lucia Guerra | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Decantazione. È il metodo tradizionale e si basa semplicemente sul fatto che l olio, essendo più leggero dell'acqua, con il tempo tende ad affiorare in superficie separandosi dall'acqua. Come si può immaginare è un metodo totalmente scomparso.
Una miscela di acqua e olio può essere separata in laboratorio lasciando stratificare in un opportuno contenitore, chiamato imbuto-separatore, l'olio, meno denso, sull'acqua. Aprendo il rubinetto dell'imbuto, l'acqua più densa può essere raccolta a parte, mentre l'olio rimane nell'imbuto separatore.
L'olio, invece, è “apolare”, cioè non presenta molecole con cariche positive e negative in grado di cedere elettroni ad altre sostanze per legarsi ad esse: se versate quindi un pochino d'olio in un bicchiere d'acqua, lo vedrete galleggiare in superficie, nettamente separato dal liquido trasparente sottostante.
Pertanto il mosto oleoso viene generalmente inviato ai separatori centrifughi verticali che, ruotando a elevata velocità (circa 6800 rpm), consentono, da una parte, di ottenere un olio extravergine di oliva pulito, e, dall'altra, di recuperare quella piccola parte di olio dispersa in emulsione nella fase acquosa.