La revoca dell'amministratore senza giusta causa può avvenire solo per volontà dell'assemblea condominiale. Non può invece essere disposta dal giudice: il condomino che vuole adire l'autorità giudiziaria per far revocare l'amministratore deve riportare una giusta causa di interruzione del rapporto.
Come revocare un amministratore di condominio? La revoca dell'amministratore può essere disposta su statuizione del giudice. Ciò può avvenire quando un condomino deposita ricorso revoca amministratore condominio presso il tribunale anche in contrasto con quanto deliberato dall'assemblea condominiale.
Come si fa a sfiducia un amministratore di condominio?
L'Assemblea dei condomini può revocare in ogni tempo l'amministratore con una maggioranza degli intervenuti che rappresenti almeno i 500 millesimi del valore dell'edificio o con le modalità stabilite dal regolamento di condominio[1]. È quindi pacifico che ciò possa avvenire sempre e per qualsiasi ragione.
Riunione di condominio per togliere l'amministratore
Durante la riunione di condominio è possibile revocare l'incarico all'amministratore di condominio. Far convocare la riunione di condominio è il primo passo. Bastano anche due condomini purché rappresentino un sesto dei millesimi del palazzo.
Se con i tuoi vicini, avete deciso di cambiare l'amministratore del condominio, basterà nominare il nuovo amministratore con la maggioranza degli intervenuti in assemblea che rappresentano almeno la metà dei millesimi totali del condominio. Si tratta della stessa maggioranza necessaria per la revoca.