Domanda di: Sig. Umberto Serra | Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2023 Valutazione: 4.9/5
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Chi commette infrazioni, ma nei due anni successivi non ne commette altre comportanti la decurtazione, ha il reintegro completo dei 20 punti. Chi non commette nessuna infrazione, ad ogni biennio avrà due punti in più, fino ad un massimo di 30 punti complessivi.
Il decreto Infrastrutture ha modificato l'articolo 117 del Codice della Strada, prevedendo una nuova regola per i conducenti freschi di patente: il limite di potenza per le auto guidate nel primo anno non viene più applicato se al fianco del neopatentato siede un accompagnatore esperto.
L'articolo 126-bis del Codice della Strada stabilisce che ad ogni automobilista, al momento del conseguimento della patente, vengano "assegnati" 20 punti. Questi possono essere incrementati se non si commettono infrazioni, nella misura di 2 punti ogni 2 anni fino ad arrivare ad un massimo di 30 punti.
Se un neopatentato non rispetta i limiti di velocità indicati sopra dovrà pagare una multa che parte da 161 € e si vedrà tolti alcuni punti dalla patente a seconda di quanto abbia superato i limiti e nello specifico: Oltre 60 km/h oltre i limiti: decurtazione di 20 punti.
In caso di perdita di tutti i punti, la patente non viene sospesa ma revisionata. La revisione dovrà essere effettuata entro 30 giorni dalla sua comunicazione e, durante questo periodo, il conducente può circolare. Dopo aver superato gli esami di revisione, sulla patente verranno riaccreditati 20 punti.