Come escludere un immobile dalla comunione legale?

Domanda di: Naomi Rinaldi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Anche in una coppia in comunione dei beni è possibile escludere una casa dalla comunione legale: fare cioè in modo che questa appartenga solo al coniuge che la ha acquistata con il proprio denaro. Tuttavia, a tal fine, è necessario che anche l'altro coniuge partecipi al rogito notarile e renda apposita dichiarazione.

Come escludere un bene immobile dalla comunione legale?

L'acquisto di un bene che può essere escluso dalla comunione può avvenire soltanto attraverso un atto al quale partecipano entrambi i coniugi. L'esclusione del coacquisto non può mai realizzarsi senza che entrambi i coniugi partecipino all'atto di acquisto.

Come escludere dalla comunione un bene acquistato dopo il matrimonio?

La norma è chiara, servono due condizioni: 1) è necessaria la presenza, davanti al notaio, di entrambi i coniugi, 2) è necessario che entrambi i coniugi forniscano al notaio la dichiarazione di voler escludere tale bene dalla comunione.

Chi compra un immobile in comunione legale deve provare che parte dei soldi e del coniuge?

È necessaria la presenza del coniuge non acquirente? La risposta è positiva. Affinché il bene immobile acquistato venga escluso dalla comunione legale dei beni è necessario, altresì, che il coniuge non acquirente sia parte dell'atto al fine di confermare quanto dichiarato dal coniuge acquirente.

Quali sono i beni che ricadono nella comunione?

La comunione legale può riguardare: gli acquisti compiuti dai coniugi insieme o separatamente durante il matrimonio; le aziende gestite da entrambi i coniugi e costituite dopo il matrimonio; gli utili e gli incrementi delle aziende gestite da entrambi i coniugi e costituite prima del matrimonio.

Quando cessa la COMUNIONE DEI BENI? | Avv. Angelo Greco