Per evitare di conservare gli scontrini cartacei della farmacia per le detrazioni fiscali, è necessario utilizzare la tessera sanitaria o il codice fiscale al momento dell'acquisto. In questo modo, i dati vengono trasmessi al Sistema Tessera Sanitaria (STS) e precaricati nel 730 precompilato, rendendo superflua la conservazione dei documenti cartacei.
Come conservare gli scontrini per non farli sbiadire?
Subito dopo l'acquisto, è preferibile custodire lo scontrino nel sacchetto insieme al nostro acquisto. Una volta giunti a casa, si può riporre lo scontrino in una scatola o comunque un posto fresco, lontano da fonti di calore, disteso.
Da oggi, puoi attestare il sostenimento delle spese sanitarie indicate nel modello 730 o nel Redditi Persone Fisiche utilizzando direttamente il prospetto di dettaglio scaricato dal Sistema Tessera Sanitaria, in alternativa alla conservazione dei singoli documenti come scontrini, ricevute o fatture.
Come detto, con questo documento, il contribuente ha la possibilità di attestare le spese sanitarie sostenute, senza dover conservare i singoli scontrini e fatture. Il prospetto, infatti, può essere presentato al Caf o al professionista abilitato, accompagnato da un'autocertificazione che ne attesti la veridicità.
Quanto tempo bisogna conservare gli scontrini in farmacia?
E cinque per finire sono gli anni anche per tenere a portata di mano le ricevute delle multe pagate, gli scontrini dei farmaci detratti dalla dichiarazione dei redditi, le ricevute di pagamento delle imposte locali, le fatture della telefonia, le rette delle mense scolastiche, le iscrizioni a corsi e palestre, e i ...