Domanda di: Ing. Osvaldo Esposito | Ultimo aggiornamento: 19 novembre 2023 Valutazione: 4.7/5
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Se operi con una partita IVA e vuoi evitare accertamenti sul conto corrente devi sempre verificare tutti gli incassi, per individuare tutti quelli da fatturare. Allo stesso modo, prelevamenti di importo superiore a quello giustificabile per esigenze proprie e della famiglia devono essere giustificabili.
197 del 2022, che ha dettato nuove regole per i metodi di pagamento tracciabili, i controlli sui bonifici scattano per le operazioni finanziarie con importi superiori a 5000 euro. Superata questa soglia le banche sono obbligate a segnalare l'operazione all'Unità di informazione finanziaria della Banca d'Italia.
Come l'Agenzia delle Entrate controlla i conti correnti?
L'agenzia delle Entrate “svela” il meccanismo dell'analisi di rischio alla base dell'anonimometro, ossia il meccanismo che anche attraverso la pseudonimizzazione (la sostituzione con codici fittizi) consente di utilizzare le informazioni di sintesi contenute nella Superanagrafe dei conti correnti.
Lgs. 92/2017, rimane fissato in euro 500,00. Oltre tale soglia scatta infatti l'obbligo del pagamento tramite mezzi tracciabili. La soglia limite all'utilizzo del contante di € 5.000,00 non opera per operazioni di prelievo/versamento nel proprio conto corrente bancario.
Cosa scrivere causale bonifico per non avere controlli?
Molto semplicemente basta specificare nella causale che si tratta di un regalo, indicando anche da parte di chi. In questo modo, il fisco non avrà da ridire in caso di controlli.