Domanda di: Vitalba Costa | Ultimo aggiornamento: 1 dicembre 2023 Valutazione: 4.9/5
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USO DEL CONGIUNTIVO IMPERFETTO Il tempo imperfetto del congiuntivo si usa per esprimere contemporaneità rispetto al verbo principale, se il verbo della frase principale è all'indicativo passato prossimo o imperfetto, oppure se si ha un verbo che esprime desiderio o volontà al condizionale presente o passato.
Il congiuntivo imperfetto è la forma verbale della lingua italiana usata in genere nella proposizione subordinata laddove la principale al passato esprime insicurezza: Speravo che tu fossi sincero.
Quando si può usare l'imperfetto al posto del congiuntivo?
L'Imperfetto “ipotetico” è il tempo dell'irrealtà; sostituisce il condizionale o il congiuntivo ed è comunemente accettato nella protasi. Ce ne offre un esempio N. Machiavelli: “Se io credevo non avere figlioli, avrei preso piuttosto per moglie una contadina e non te.”
se vuoi esprimere un'azione avvenuta ancora prima nel passato rispetto al tempo passato della principale, devi usare il trapassato congiuntivo (anteriorità) se vuoi esprimere un'azione avvenuta nello stesso tempo passato, devi usare l'imperfetto congiuntivo (contemporaneità)
Quando si usa congiuntivo imperfetto o trapassato?
Usiamo la combinazione del congiuntivo imperfetto con il condizionale presente per formare un ipotesi possibile (presente o futura). Usiamo la combinazione del congiuntivo trapassato con il condizionale passato per formare un'ipotesi impossibile ( nel passato).