Domanda di: Ing. Noah Battaglia | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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L'aeroplano infatti vola grazie ad una forza che gli permette di sollevarsi da terra e che si chiama portanza: la spinta, perpendicolare alla direzione del moto, che si produce per effetto del flusso dell'aria che batte e si divide scorrendo intorno all'ala del velivolo.
In realtà ci sono molte ragioni per cui un aereo riesce a stare sospeso nel cielo invece di cadere a terra come una pera matura, ma la più importante è riconducibile alla forma delle ali, che hanno il lato superiore curvo mentre quello inferiore è piano.
Perché gli aerei non volano sopra l'Oceano Pacifico?
Una delle ragioni per cui, in genere, gli aerei non volano sull'Oceano Pacifico è perché questo è molto vasto, senza terra nelle immediate prossimità. Questa è una precauzione adottata per motivi di sicurezza. Questo vale soprattutto nel caso in cui un areo dovesse riscontrare malfunzionamenti o avarie.
Di conseguenza, la performance dell'aeromobile è migliore a certe altezze, perché la densità dell'aria diminuisce. In altre parole, la minore densità dell'aria che si manifesta sopra gli 8000 metri permette ai motori di mantenere la velocità costante con meno sforzo, ovvero si ottiene anche un risparmio sui consumi.
I Piloti si alternano a bordo del velivolo per evitare affaticamento e rischi per la sicurezza. Mentre uno dei Piloti sta operando i controlli, l'altro è in costante comunicazione con il controllo del traffico aereo di terra e si occupa dei documenti e calcoli necessari.