Come faccio a capire che tipo di forfora ho?

Domanda di: Pacifico Fabbri  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.7/5 (18 voti)

In caso di forfora secca, queste scaglie sono più piccole e farinose come la neve. Nella forfora grassa, invece, le scaglie sono più grandi e spesso rimangono attaccate alle radici dei capelli. Spesso la forfora è associata a fastidiose sensazioni di prurito o di pelle che tira sul cuoio capelluto.

Come capire se si tratta di forfora grassa o secca?

Hai squame gialle o bianche che si appicciano ai capelli e al cuoio capelluto: Questo è tipico della forfora grassa o della dermatite seborroica. Hai squame bianche e secche che si appiccicano ai capelli e al cuoio capelluto: Questo è tipico della forfora secca.

Come distinguere la forfora dalla cute secca?

La pelle secca in genere è accompagnata da capelli secchi, mentre la forfora è indipendente dal tipo di pelle e quindi potrebbe apparire in egual misura su chi ha capelli grassi o secchi. È una distinzione importante da fare, perché la forfora si tratta in maniera diversa rispetto al cuoio capelluto secco.

Quanti tipi di forfora ci sono?

Come si riconoscono i differenti tipi di forfora ?
  • Nel caso della forfora moderata, le squame sono fini, secche, grigie o biancastre e non si attaccano al cuoio capelluto ma cadono sulle spalle.
  • La forfora grossa, grassa e di colore giallastro si trova attaccata al cuoio capelluto e spesso è legata a prurito.

Cosa succede se non si cura la forfora?

Il prurito e la necessità di grattarsi amplificano il distacco delle squame, frammenti di pelle secca e morta.

Curare la forfora, è possibile? Ce lo spiega un esperto