Domanda di: Dr. Anselmo Martinelli | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Tramite le Scritture ci viene insegnato che Dio ascolterà sempre le nostre preghiere e vi darà risposta se ci rivolgiamo a Lui con fede e intento reale. Nel nostro cuore sentiremo la conferma del fatto che Egli ci ascolta e proveremo un senso di pace e di tranquillità.
Dio parla a ognuno di noi in un modo che capiremo (vedere Dottrina e Alleanze 1:24). A volte le persone hanno sogni e visioni. Tuttavia, più frequentemente, Dio ci parla attraverso i sentimenti sommessi dello Spirito Santo, come il calore, la pace o la gioia.
«La Bibbia dice che Mosè parlava al Signore faccia a faccia, come a un amico. Così dev'essere la preghiera: libera, insistente, con argomentazioni. E anche rimproverando il Signore un po': “Ma, tu mi hai promesso questo, e questo non l'hai fatto …”, così, come si parla con un amico. Aprire il cuore a questa preghiera».
voi riceverete grazia per grazia» (DeA 93:30; vedi anche v. 28). Per ricevere la grazia non è necessario essere perfetti, ma è necessario sforzarsi di osservare i comandamenti al meglio delle nostre capacità. Allora il Signore può consentirci di ricevere questo potere.
Vieni, Santo Spirito, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce. Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori. Consolatore perfetto, ospite dolce dell'anima, dolcissimo sollievo. Nella fatica, riposo, nella calura, riparo, nel pianto, conforto.