Quanto tempo deve passare per il silenzio assenso?

Domanda di: Ileana Cattaneo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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AA. (ma non tra le stesse e i privati) con l'immediata operatività dell'istituto del silenzio-assenso che prevede che allo scattare dei 30 giorni dalla notifica di un atto (richieste di pareri, nulla osta, ecc.) la mancata risposta da parte dell'amministrazione equivarrà al consenso.

Cosa succede se l'amministrazione non risponde entro 30 giorni?

La Pubblica Amministrazione deve concludere i propri procedimenti entro un termine predefinito (che, tranne casi particolari, è di 30 giorni a partire dalla richiesta del privato). Il mancato rispetto di questo termine obbliga la P.A. al risarcimento del danno ingiusto subito dal privato per effetto del ritardo.

Da quando decorre il silenzio assenso?

Tali termini decorrono dalla data di ricevimento della domanda del privato.” In questo caso, il silenzio assenso ha piena natura provvedimentale. Ad oggi esiste, quindi, di fatto e di diritto, un provvedimento per silenzio.

Come funziona il silenzio assenso?

Questa legge prevede che il trascorrere di una quantità di giorni definita porti ad un silenzio assenso, ossia ad un'accettazione da parte di enti amministrativi o pubblici che avrebbero l'obbligo di comunicare entro questo termine di scadenza la loro decisione.

Quando non vale il silenzio assenso?

Limitazioni al silenzio assenso

In alcuni casi, infatti, quando le tematiche sono particolarmente rilevanti, quindi quando si parla di difesa e sicurezza nazionale, tutela della salute, ambiente e patrimonio culturale, non si può agire in tal senso.

Diritto Amministrativo - Il Silenzio Amministrativo