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Cosa uccide la carie?
Come si cura una carie dentale? Le carie iniziali, cioè che non sono riuscite ancora a penetrare la dentina possono essere trattate con una soluzione specifica a base di fluoro, che uccide e neutralizza i batteri, trasformando la carie in una 'carie secca', cioè non più capace di penetrare ulteriormente nello smalto.
Come non far peggiorare una carie?
Lavare i denti almeno due volte al giorno, con l'ausilio del filo interdentale, è una buona abitudine per rallentare la progressione della patologia. La carie dentale è provocata da alcuni batteri, presenti nella bocca, che, nutrendosi di zuccheri, portano alla distruzione dei tessuti del dente.
Come capire se una carie è grave?
Carie: come riconoscerla Il deterioramento potrebbe essere riconoscibile attraverso una piccola macchia nera che viene a crearsi sul dente. Deterioramento della dentina: se la carie non viene curata allo stadio iniziale, può svilupparsi e diffondersi in altri strati del dente.
Quando una carie è grave?
Devitalizzazione: quando la carie raggiunge la polpa il danno è solitamente grave al punto da rendere necessaria la devitalizzazione del dente. La polpa dentale viene rimossa e sostituita con appositi materiali.
Quanto ci mette una carie a crescere?
La carie si propaga dunque dall'esterno verso l'interno dell'elemento dentale. Si tratta di una patologia cronica a decorso estremamente lento: nella maggior parte dei casi, il processo carioso evolve in un periodo di tempo variabile dai 6 mesi ai 2 anni.
Come ci si lavava i denti nel Medioevo?
La salute dentale in Europa Il Medioevo in Europa è un periodo di decadenza per la salute dentale: non si praticava alcuna igiene orale e il mal di denti era molto diffuso, soprattutto tra i nobili, la cui alimentazione era ricca di cibi dolci.
Chi toglieva i denti nel Medioevo?
Nel periodo medioevale, l'incombenza delle estrazioni era svolta da monaci, operazione poi passata ai barbieri dopo una serie di editti papali che proibirono agli appartenenti agli ordini della chiesa questo tipo di interventi.
Come facevano i Romani a lavarsi i denti?
Gli Antichi Romani usavano un colluttorio davvero «curioso», l'urina, che per via dell'ammoniaca possedeva un forte potere sbiancante. Verso il 1300 si usò l'acquaforte, una soluzione di acido nitrico molto abrasiva, che sbiancava i denti ma ne corrodeva lo smalto, aprendo la via alle carie.
Chi è stato il primo dentista al mondo?
Facciamo un salto indietro nel tempo. Secondo alcune fonti il primo medico dei denti arrivò nel 1600 a.C, nell'antico Egitto al tempo dei Faraoni, il suo nome era Hesyra. Egli si specializzò nella scoperta delle malattie parodontali ma anche nel campo delle ricostruzioni dentali.
Cosa usavano prima del dentifricio?
Le prime tracce di prodotti per l'igiene orale risalgono all'antico Egitto: si usava una miscela a base di polvere di pietra pomice e gusci d'uovo. I Romani ci aggiunsero ossa frantumate e gusci d'ostrica, e pare masticassero una resina aromatica per combattere l'alito cattivo.
Come ci si lavava i denti nell 800?
Durante i mesi più clementi i ricchi si lavavano in una tinozza, usando un sapone solido a cui venivano aggiunti degli oli profumati alla rosa o al mughetto e, per renderli lucidi, olio di semi di lino.
Perché ho sempre le carie?
Una scarsa igiene orale è la causa principale della formazione di carie, in quanto favorisce il deposito di placca. La formazione della carie è favorita da alcune condizioni come il disallineamento o la conformazione dei denti, dalla diminuzione della saliva o da un'alimentazione sbagliata.
Cosa vuol dire quando un dente puzza?
La presenza di carie Le carie sono lesioni dei denti provocate dalla placca che si è accumulata erodendo lo smalto, oltre che dai residui di cibo che rimangono tra dente e dente e vengono attaccati dai batteri producendo cattivo odore.
Quanta gente ha le carie?
Uno studio condotto dall'Università di Sassari ha calcolato che la prevalenza di carie nella popolazione adulta è molto alta (63%), senza differenza tra uomini e donne, e che quasi la metà delle persone (48%) ha perso almeno un dente in seguito a questa patologia.
Che colore è la carie?
Nelle fasi iniziali la carie, a seguito del processo di demineralizzazione, determinerà un'alterazione del colore dello smalto dal nero al marrone. A seguito della dissoluzione del tessuto dentale si osserverà un vero e proprio cratere circondato da tessuto dentale dall'aspetto rosa madreperla.
Che succede se la carie arriva al nervo?
La carie è provocata da batteri capaci di trasformare gli zuccheri in acidi, che chimicamente dissolvono la sostanza dura del dente (lo smalto). Quando la carie penetra, raggiungendo la polpa dentale (il nervo) provoca il mal di denti.
Cosa vuol dire quando un dente pulsa?
La pulsazione acuta è la più dolorosa in assoluto. Questo pulsare può essere causato da : una carie ormai troppo profonda; un dente morto, o necrotico che ha formato un infezione.
Cosa fa bene alle carie?
Sappiamo bene che il fluoro è essenziale per la remineralizzazione dello smalto dei denti. Si può assumere attraverso i cibi che ne sono ricchi: pesce, frutti di mare, patate, cereali, spinaci, uva secca. Anche il fosforo e il magnesio sono minerali che giocano un ruolo fondamentale per la robustezza dei denti.
Quali alimenti fanno venire le carie?
I cibi che fanno venire le carie sono, ad esempio, dolci, biscotti, torte, bevande zuccherate, succhi concentrati, gelati e caramelle, tra gli altri. Consumare cibi cariogeni significa ingerire diversi tipi di zuccheri, come il saccarosio o il fruttosio, tra gli altri.
Cosa non mangiare quando hai le carie?
I cibi che erodono lo smalto e favoriscono lo sviluppo dei batteri delle carie sono invece quelli cariogeni e rientrano in questa categoria dolci, bevande zuccherate, agrumi, il pane e i farinacei.