Domanda di: Dr. Olo Colombo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Anche nel mondo greco romano esistevano dei veri e propri manuali erotici, che descrivevano le varie posizioni da adottare durante un rapporto sessuale. Tra le posizioni più apprezzate vi era quella della “leonessa” e la “Venus Pendula” con la donna che cavalca l'uomo o seduta a gambe divaricate sopra di lui.
La latrina era di forma rettangolare, presentava lungo due lati una serie di sedili forati disposti (i water di oggi) sopra un canale dove scorreva l'acqua. Gli escrementi cadevano dentro il canale e venivano portati via dalla corrente fino alla cloaca più vicina.
I Romani dormivano con la biancheria intima che era costituita da un perizoma in lino, detto subligaculum, e una semplice tunica, detta subucula, realizzata in lino o lana e costituita da due rettangoli cuciti sulle spalle che arrivavano fino alle ginocchia.
E' una domanda che nasce spontanea perche' nel vedere la statuaria antica e in particolare i dipinti di epoca fine repubblica ed imperiale sembrerebbero essere stati belli , mori , dai capelli scuri , spesso ricci e di carnagione piuttosto olivastra , piu' di sembianze tipicamente mediterranee ; certamente alcuni lo ...
La donna romana viveva dunque in condizione di inferiorità rispetto all'uomo, da cui finiva per dipendere. Dipendeva quindi dal padre e dal marito, ma anche dal fratello o dal figlio maggiore se fosse rimasta vedova. In caso di adulterio, il marito poteva decidere della sua vita.