Domanda di: Dott. Lia Martinelli | Ultimo aggiornamento: 3 marzo 2026 Valutazione: 5/5
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I macchinisti sanno quando frenare grazie a una combinazione di formazione specifica, conoscenza approfondita della linea, segnali luminosi a lato del binario e sistemi tecnologici di sicurezza a bordo, come l'SCMT (Sistema di Controllo Marcia Treno) o l'ETCS. I segnali indicano limiti di velocità o arresti, mentre i sistemi automatici intervengono se il macchinista non rallenta in tempo.
Il sistema frenante è costituito da una condotta pneumatica (detta "condotta generale") che attraversa tutto il treno e che, quando il treno è "sfrenato" presenta una pressione di 5 bar. Creando una depressione, più o meno accentuata, in questa condotta si ottiene la frenatura graduale del treno.
- Avere interesse per la meccanica, e possedere alcune abilità nel campo, utili per capire il funzionamento dei treni e per individuare e riparare piccoli guasti. - Essere capace di lavorare da solo, con scarsa supervisione diretta, sia in gruppo. - Essere cordiale, disponibile e cortese nel contatto con i passeggeri.
A questi risultati devono essere aggiunti alcuni metri per il tempo tecnico di intervento del freno (che mediamente è di 3 secondi), arrivando così a un valore attorno ai 1 200 metri, che possono essere identificati come lo spazio di arresto "standard" di un treno.
I turni anticipati sono quelli che iniziano tra le 03:00 e le 11:00. In genere la durata del turno è di 8 ore. I turni tardivi sono quelli che iniziano dopo le 11:00... in genere la durata del turno è tra le 8 e le 10 ore. Termine fino alle 02:30.