Domanda di: Ing. Emilia Conte | Ultimo aggiornamento: 3 marzo 2026 Valutazione: 4.3/5
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La denuncia per tentata estorsione si presenta alle Forze dell'Ordine (Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza) o via web sul portale della Polizia Postale, specialmente per reati online. Trattandosi di un reato procedibile d'ufficio, non è necessaria la querela di parte e può essere segnalato senza limiti di tempo. È fondamentale non pagare, conservare prove (screenshot, messaggi) e, se necessario, avvalersi di un legale.
L'estorsione rientra tra i reati procedibili d'ufficio, quindi può essere denunciato anche da chi ne sia a conoscenza ma non costituisca la vittima diretta. La denuncia potrà essere fatta anche molto tempo dopo dal momento in cui è stato commesso il reato, dando così l'avvio a un procedimento penale.
Quanto tempo ho per denunciare una tentata estorsione?
Questo tipo di denuncia può essere fatta in qualsiasi momento, anche dopo molto tempo dall'accaduto o da quando si presume che si sia verificato il reato.
Per dimostrare il reato di estorsione, devi provare l'uso di violenza o minaccia (anche implicita) per costringere la vittima a compiere o omettere un atto, generando un ingiusto profitto per l'agente (o altri) e un danno per la vittima, con la consapevolezza (dolo) che il profitto è illegittimo. Le prove includono testimonianze, registrazioni, documenti, e prove dell'ingiusto vantaggio economico o di altro tipo ottenuto dall'aggressore grazie alla costrizione.
Quando si configura il reato di tentata estorsione?
Trattandosi di un reato di evento, è configurabile il tentativo, purché siano posti in essere atti idonei ed univoci e, nonostante ciò, l'attività criminosa si sia fermata, indipendentemente dalla volontà del reo, prima che questo conseguisse un profitto, con un danno per altri.