Domanda di: Maggiore D'angelo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Per far rientrare la navicella nell'atmosfera, cioè verso Terra, si utilizza il suo sistema di propulsione a razzo (dirigendolo nel verso contrario a quello del moto) per frenarla e farle così perdere velocità: la perdita di velocità si traduce infatti in una diminuzione della distanza dalla Terra.
Viene sganciato il modulo di comando e gli astronauti si rifugiano nella capsula di rientro, che viene deviata per rientrare in atmosfera. L'atmosfera agisce da freno grazie alla sua resistenza, sviluppando un enorme calore sullo scudo termico e dissipando l'energia cinetica.
Subito dopo atterrati non devono camminare, poi per 15 giorni devono seguire un percorso di riabilitazione presso il centro spaziale, alla fine del quel si ristabiliscono abbastanza per tornare a casa; ma per tornare in forma occorre fare esercizi e allenamenti specifici per alcuni mesi.
In Italia, gli astronauti guadagnano in media tra i 5.000 e i 7.000 euro al mese, secondo fonti del settore. Tuttavia, i guadagni possono variare a seconda delle missioni e delle responsabilità dell'astronauta.