Domanda di: Sabino Martini | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Per far rientrare la navicella nell'atmosfera, cioè verso Terra, si utilizza il suo sistema di propulsione a razzo (dirigendolo nel verso contrario a quello del moto) per frenarla e farle così perdere velocità: la perdita di velocità si traduce infatti in una diminuzione della distanza dalla Terra.
Le operazioni di rientro iniziano girando la navetta in senso opposto a quello di marcia e accendendo i motori per due-tre minuti. Così facendo si rallenta la velocità iniziale. In questo modo il velivolo si abbassa e inizia il rientro verso la base.
Subito dopo atterrati non devono camminare, poi per 15 giorni devono seguire un percorso di riabilitazione presso il centro spaziale, alla fine del quel si ristabiliscono abbastanza per tornare a casa; ma per tornare in forma occorre fare esercizi e allenamenti specifici per alcuni mesi.
Il modulo di escursione lunare (LEM), spinto da un razzo di grande potenza, del tipo Nova, atterrava sulla Luna con una parte dell'equipaggio e in seguito se ne sarebbe staccata una parte per riportare gli astronauti al modulo di comando e di servizio, rimasto in orbita attorno alla Luna, a cui spettava farsi carico ...
In Italia, gli astronauti guadagnano in media tra i 5.000 e i 7.000 euro al mese, secondo fonti del settore. Tuttavia, i guadagni possono variare a seconda delle missioni e delle responsabilità dell'astronauta.