Domanda di: Sig. Marzio Grasso | Ultimo aggiornamento: 19 novembre 2023 Valutazione: 4.6/5
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I maschi cercano le femmine, le rovesciano sul dorso e con la prima coppia di appendici addominali dette gonopodi depositano “pacchetti di spermi” (spermatofore) presso le aree genitali femminili. Le femmine raccolgono le spermatofore e le introducono, alcuni giorni dopo l'accoppiamento, nell'apparato genitale.
L'accoppiamento si verifica in autunno e la schiusa delle uova nella tarda primavera. La femmina trattiene le uova fecondate tra le sue appendici addominali per 5-6 mesi fino alla schiusa delle larve. I giovani gamberi, già molto simili agli adulti nell'aspetto, si mantengono per i primi giorni vicini alla madre.
Dopo 2-3 giorni la femmina depone le uova che, fecondate, aderiscono alle appendici addominali della madre, la quale le proteggerà per alcuni mesi; ciascuna femmina porta in media 200 uova, del diametro di circa 2 mm e dal colore bruno cupo.
Solitamente i gamberi depongono 30 uova a covata e se non state attenti, con 2 coppie di gamberi molto prolifici vi ritroverete in circa 6 settimane ad averne 200 e in un anno dai 1000 ai 1500. Il periodo tra una riproduzione e l'altra varia in base alla specie.
Ebbene, quella polpa colorata che troviamo sul dorso dei gamberi è il cosiddetto “corallo”. Lo metto fra virgolette perché si tratta di un nome non ufficiale, dovuto soprattutto alla brillantezza dei colori, ma che nulla ha a che fare con il vero corallo marino.