Per ricevere la TARI via e-mail o PEC, è necessario attivare il servizio di bollettazione elettronica direttamente tramite il sito del proprio Comune o l'App IO. La procedura prevede l'accesso all'area riservata (con SPID/CIE/CNS), la selezione del servizio "Istanze Online" e la scelta del modulo per la "Ricezione Avvisi Tari via Email o PEC".
accedere all'area riservata "Cittadino" con la propria identità digitale e selezionare il servizio "Istanze online" > "Invia nuova istanza" 3. cliccare "Ufficio Tributi": scegliendo il modulo "Ricezione Avvisi Tari via Email o PEC" verranno mostrate a video le istruzioni per come procedere.
Lo sconto sulla Tari è applicato automaticamente ai contribuenti che possiedono i seguenti requisiti: nucleo familiare con ISEE fino a 9.796 euro (tetto ISEE innalzato da ARERA dal 1° gennaio 2026); famiglie numerose con almeno 4 figli con ISEE fino a 20.000 euro; beneficiari del reddito o pensione di cittadinanza.
Grazie all'integrazione con l'App IO, dal 24 giugno 2022, gli utenti che abbiano scaricato l'App sul proprio smartphone e autorizzato la ricezione delle notifiche, riceveranno un messaggio su IO con l'avviso di pagamento della TARI.
Ma come fare a pagare ed evitare la mora se il bollettino non viene inviato presso il proprio domicilio? Ebbene, in caso di mancato ricevimento del bollettino bisogna comunque pagare la Tari. Per adempiere a tale dovere bisogna contattare l'ufficio tributi del Comune e chiedere informazioni dettagliate in merito.