Domanda di: Dr. Emilia Montanari | Ultimo aggiornamento: 28 giugno 2026 Valutazione: 4.3/5
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Far dormire un bambino autistico richiede la creazione di una routine serale prevedibile, un ambiente sensoriale calmo (buio, silenzio, temperatura confortevole) e la gestione della stimolazione diurna. Utilizzare supporti visivi, ridurre l'uso di schermi prima di dormire, e valutare con un pediatra l'uso di melatonina può migliorare significativamente la qualità del sonno.
Una sostanza che si è mostrata efficace per favorire i ritmi del sonno nell'autismo e che presenta una buona base di ricerca scientifica è la melatonina. La melatonina è una sostanza prodotta nel nostro corpo dall'epifisi, una struttura del sistema nervoso che governa i ritmi circadiani sonno-veglia.
Un soggetto con autismo trascorre circa il 15% del suo tempo di sonno nella fase di movimento rapido degli occhi (REM) che è fondamentale per l'apprendimento e il mantenimento dei ricordi. In rapporto, la maggior parte delle persone neurotipiche, al contrario, spende circa il 23% del loro riposo notturno nel REM.
Quali sono le gocce per dormire per i bambini autistici?
In particolare, nei bambini affetti da autismo (condizione a cui si associa con grandissima frequenza il problema dell'insonnia) l'integrazione di vitamina D ha un effetto positivo. Bimbovit Nanna affronta il problema dei disturbi del sonno in età pediatrica associando alla melatonina, la vitamina D3.
Gli SSRI sono la classe usata per trattare queste condizioni. Il naltrexone è un farmaco prescritto ai pazienti con autismo. Aiuta a ridurre il rischio di autolesionismo e migliora l'irrequietezza. Aiuta anche a gestire i comportamenti ripetitivi che possono essere considerati invalidanti.