Domanda di: Ing. Lidia Milani | Ultimo aggiornamento: 30 novembre 2023 Valutazione: 5/5
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Fare una doccia fredda o strofinare delicatamente una borsa del ghiaccio (avvolta su un panno morbido di cotone) sulla pelle colpita dalla scottatura solare. La crioterapia è un rimedio molto efficace per attenuare temporaneamente il dolore generato dall'eritema solare.
Applicare creme antibiotiche e medicazioni sterili: in caso di eritemi gravi con vescicole al fine di evitare sovrainfezioni batteriche. Assumere antinfiammatori per via orale: utili per alleviare i sintomi. Assumere cortisonici: in caso di eritema particolarmente esteso al fine di ridurre il disagio.
Quando si tratta di scottature ci si riferisce a ustioni superficiali o di primo grado che si presentano come eritema, generalmente dalle 3 alle 4 ore dopo l'esposizione. L'eritema, dal canto suo, raggiunge il picco tra le 12 e le 24 ore dopo e può durare dai 4 ai 7 giorni, lasciando spesso la pelle desquamata.
L'eritema solare è una manifestazione infiammatoria della pelle, che può svilupparsi in seguito ad eccessive e prolungate esposizioni al sole. Questa reazione è molto variabile per gravità e può andare dalla scottatura (limitata agli strati cutanei più superficiali) fino a un'ustione di primo o secondo grado.
La reazione cutanea non è immediata: si manifesta a un successivo contatto con l'allergene, nel giro di almeno 12 ore. Lo sfogo può durare diversi giorni e interessa non solo il punto di contatto con la sostanza scatenante, ma anche le aree circostanti.