Come fare a liberarsi del marito?

Domanda di: Elga Lombardi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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È possibile farlo senza incorrere in conseguenze legali solamente nei seguenti casi:
  1. ricorrendo al giudice civile, ad esempio per chiedere la separazione o il divorzio;
  2. ricorrendo al giudice penale, ad esempio per chiedere l'allontanamento dalla casa familiare del coniuge a tutela dei componenti della famiglia [6];

Cosa fare quando non si sopporta più il marito?

La prima cosa da fare potrebbe essere parlare con suo marito di tutte le cose che non sopporta più di lui o che la fanno soffrire. Nessuno la può costringere a rimanere in un rapporto che non la soddisfa più tranne lei stessa. Quindi le consiglierei di valutare anche l'ipotesi di lasciarlo.

Cosa devo fare per separarmi da mio marito?

Un primo modo per separarsi è quello, appunto, di presentarsi davanti al Giudice. Marito e moglie si recano in Tribunale e autonomamente depositano un ricorso congiunto, cioè fatto assieme e sottoscritto da entrambe le parti, per chiedere la separazione consensuale.

Quando è il momento di separarsi?

Quando i conflitti fra i partner diventano insanabili e ci troviamo di fronte alla violenza assistita, non è solo necessario, ma è doveroso separarsi. Proteggere i minori dalle insanabili e disastrose conseguenze della vita in un ambiente violento, deve avere la priorità su tutto.

Cosa succede se uno dei due coniugi non vuole separarsi?

Quando la moglie non vuole concedere la separazione per il marito, è comunque possibile procedere depositando in Tribunale un ricorso per la separazione giudiziale con l'assistenza di un Avvocato esperto in diritto di famiglia.

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