Fare il vino in casa senza attrezzi professionali richiede uva matura, un contenitore per alimenti (damigiana o secchio in plastica), un panno traspirante e bottiglie di vetro. Il processo prevede la pigiatura manuale, la fermentazione spontanea in 7-10 giorni con rimescolamento quotidiano, la svinatura (separazione bucce) e il travaso.
Quanti giorni deve fermentare l'uva per fare il vino?
La fermentazione prevede una fase iniziale (24-36 ore), una fase tumultuosa (7-10 giorni) e una fase lenta che continua dopo la svinatura per alcune settimane, fino a quando i residui di zucchero, di solito non oltre il 2%, non vengono trasformati e l'acidità del vino diminuisce.
In casa ci sono due soluzioni: o si mette l'uva in un colino, sopra un contenitore, e si schiaccia l'uva con il pugno, raccogliendo il succo dal basso. O si mette una parte degli acini in una garza, sopra la botte, e si pressa il tutto con le mani, fino ad ottenere una palla compatta.
L'uva rovesciata veniva schiacciata da due rulli dentati azionati da una manovella. Questo lavoro poteva essere svolto sia da una persona che da più persona contemporaneamente. Da questo procedimento si formava il mosto dalla cui fermentazione si otteneva il vino. Il mosto veniva controllato periodicamente.