Quando prepari impasti lievitati (come quello per la pizza o del pane), forma una palla, trasferiscila in un recipiente coperto oppure in una ciotola infarinata e incidila con un taglio a croce (serve per favorire la lievitazione).
Generalmente, a livello professionale, l'impasto già formato nelle pezzature desiderato viene posto a lievitare in cosiddette “celle di lievitazione”, ovvero armadi riscaldati all'interno (tra i 28 e 30° C) e opportunamente umidificati.
Per correre ai ripari, è preferibile riporre l'impasto nel forno spento con la luce accesa o, se già lo era, aggiungere un pentolino con acqua bollente per alzare la temperatura, o ancora coprire la ciotola con una coperta che favorisca la produzione di calore. Aumentare la quantità di lievito usato.
In generale, l'impasto della pizza ha bisogno di almeno 60-90 minuti per lievitare, anche se sarebbe bene lasciarlo riposare almeno 2-3 ore, per ottenere dei buoni risultati. Ricordate, inoltre, che il modo in cui si lavora l'impasto influisce sulla lievitazione.
In linea di massima usando il lievito di birra in 2 – 3 ore qualsiasi impasto dovrebbe raddoppiare il suo volume. Se non succede forse è a causa del lievito non freschissimo. Nella maggior parte dei casi basta aumentare il tempo di lievitazione aspettando che l'impasto cresca.