Come fare l'insegnante all'estero?

Domanda di: Damiana Neri  |  Ultimo aggiornamento: 1 maggio 2026
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Per insegnare all'estero devi superare una selezione basata su concorsi banditi dal Ministero degli Esteri, dimostrando di avere almeno 4 anni di ruolo (per i di ruolo), una certificazione linguistica B2 (inglese, francese, tedesco, spagnolo), e un attestato di corso di intercultura di 25 ore, partecipando poi a prove e colloquio per l'inserimento nelle graduatorie dei docenti italiani nelle scuole all'estero o candidandoti autonomamente presso scuole private. La durata massima è di 9 anni scolastici, con obbligo di rientro in Italia per 3 anni.

Quali sono i requisiti per insegnare all'estero?

Come insegnare all'estero: la selezione del personale

  • Certificazione linguistica di livello B2, rilasciata da enti riconosciuti.
  • Minimo 4 anni di servizio nella classe di concorso per cui ci si candida.
  • Partecipazione a un corso di Intercultura di almeno 25 ore con relativo attestato.

Come abilitarsi all'insegnamento all'estero?

Se si decide di ottenere l'abilitazione all'insegnamento all'estero bisognerà prima di tutto fare in modo che la propria laurea venga riconosciuta nel paese scelto presentando la relativa documentazione. A quel punto sarà possibile effettuare l'iscrizione al percorso abilitante e frequentare le lezioni.

Come posso insegnare italiano all'estero nel 2025?

Il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale (MAECI) ha indetto il concorso per docenti all'estero 2025. Il bando serve a reclutare gli insegnanti da destinare alle scuole italiane o in cui è presente l'insegnamento dell'italiano all'estero a partire dall'anno scolastico 2025 – 2026.

Quanto guadagna un docente italiano all'estero?

Complessivamente, sommando lo stipendio italiano e l'assegno di sede, un docente all'estero può arrivare a guadagnare “intorno ai 5.000 euro al mese”.

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