Domanda di: Dr. Alighiero Pellegrino | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Come non pagare i debiti dei genitori
Ai sensi dell'articolo 519 del Codice civile, “La rinunzia all'eredità deve farsi con dichiarazione, ricevuta da un notaio o dal cancelliere del tribunale del circondario in cui si è aperta la successione, e inserita nel registro delle successioni”.
In che modo ci si deve tutelare dai debiti del genitore? Di solito, il modo più meno difficoltoso per tutelarsi dai debiti del genitore è rinunciare all'eredità o accettare l'eredità con beneficio d'inventario.
Quando i debiti dei genitori in vita li pagano i figli? Invalidi, nullatenenti o in pensione. I debiti dei genitori in vita ricadono solo ed esclusivamente su di loro. Dopo la morte, i loro debiti passeranno ai figli, a meno che quest'ultimi non abbiano rifiutato l'eredità.
Con l'accettazione dell'eredità, il figlio diventa a tutti gli effetti erede e, come tale, responsabile dei debiti del padre o della madre. Egli però ne risponde solo nei limiti della propria quota ricevuta in successione (cosiddetta «obbligazione parziaria»).
Quindi i debiti non trasmissibili ai figli in qualità di eredi sono i debiti caduti in prescrizione, le obbligazioni naturali, le sanzioni, le multe, le pene pecuniarie. Mentre i debiti trasmissibili sono il mutuo, le bollette relative alle utenze e condominio e le imposte.